Il museo parrocchiale, situato in piazza Bernardino Luini, rappresenta una
significativa e importante antologia di opere e documenti che riflettono oltre mezzo
millennio di storia religiosa e civile della collettività.
L'idea di un Museo parrocchiale è partita da un'esposizione di arte sacra realizzata da
don Leopoldo Civati, il quale va ricordato per aver studiato con competenza e passione il
patrimonio artistico e documentario delle chiese di Ponte.
Ai successori di don Civati, don Antonio Marchesini e don Antonio Della Bella (e ai loro
vicini collaboratori) va il merito di avere conservato l'ingente patrimonio di arte sacra
e di averlo valorizzato mediante restauri e recuperi.
Affacciate sul cortiletto interno della Casa parrocchiale, si aprono le quattro sale del
museo, sezione staccata del museo Diocesano di arte sacra.
Nel museo si possono ammirare numerosi dipinti, risalenti soprattutto al
Quattro-Cinquecento e al Settecento, suppellettili preziose e paramenti in tessuti
pregiati del XVII e XVIII sec. Notevole la cinquecentesca
sala delle Sibille annessa alla casa
parrocchiale: si tratta di un antico oratorio a pianta quadrata con volta a crociera entro
le cui vele sono stati dipinti, da Fermo Stella i busti di dodici Sibille. Al centro
spicca il volto di Cristo in rilievo.
Il museo, nella sua veste attuale, si deve a Don Battista Rinaldi, parroco odierno,
tuttavia non va dimenticato il prezioso lavoro di Don Lino Urbani che ne ha curato il
primo allestimento.
Nella sala accanto al museo durante il periodo natalizio si può ammirare un presepe
meccanico, rappresentante ambienti, mestieri e costumi tradizionali del paese di Ponte.
Il museo é aperto tutte le domeniche dalle 11.30 alle 12.00.
Per le visite, telefonare allo 0342/482158.
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Pagina curata da Monika Kozak e Simone Andreossi