Alla mappa dell'ipertesto Fucina Cavallari
Il combustibile

Il combustibileIl carbone, negli anni passati, costituiva la fonte energetica primaria in Valtellina. La produzione del carbone di legna, o carbonella, era ottenuta con la tradizionale tecnica del puiat (o uovo di legna): si carbonizzava cioè una catasta di legna.
Questa attività è menzionata in documenti storici che risalgono al 1400 .
Per valutare l’importanza di questa operazione basti pensare che, secondo dati che vanno dal 1899 al 1907, risulta che la produzione media di carbone vegetale era di dodicimila quintali l’anno.
Prima dell’introduzione del coke nella ferriera, il carbone valtellinese veniva portato sul mercato di Lecco, che lo distribuiva poi a tutte le ferriere circostanti.
Nel periodo del primo conflitto mondiale tale produzione si era già ridotta a pochi quantitativi di carbone di faggio per uso domestico. Questa modesta quantità continuerà ad essere prodotta fino alla seconda guerra mondiale, quando subirà una certa impennata per contingenti ragioni di autarchia: c’erano automobili che funzionavano a carbone.
La produzione di carbone vegetale si esaurirà totalmente negli anni dell’immediato dopoguerra.

 

 Alla copertina Torna alla contrada
 

Foto C. Scarcella

Pagina curata da
S. Maffina e L. Simonini