Introduzione |
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| Ipertesto sui beni ambientali del Comune di Chiuro Istituto Comprensivo di Ponte in Valtellina Scuola Media Maurizio Quadrio
Classi coinvolte II B (22 alunni)
Fasi di lavoro 1. fase propedeutica (in classe) 10 ore circa (lettere - artistica)
2. fase operativa (nel territorio e nel laboratorio dinformatica) 4 ore settimanali da ottobre a dicembre
4. fase di realizzazione (nel laboratorio dinformatica) 4 ore settimanali in maggio
5. fase conclusiva
Descrizione del percorso I docenti si sono incontrati allinizio dellanno con alcuni rappresentanti dellAmministrazione comunale, della Biblioteca civica e alcuni esperti del luogo: hanno individuato in linea di massima lentità e la dislocazione dei beni ambientali oggetto della ricerca. Dopo la fase propedeutica, in cui ognuno dei docenti coinvolti ha presentato motivazioni e obiettivi agli alunni, sono iniziate le visite sul territorio con lo scopo di condurre gli alunni alla scoperta della ricchezza e della varietà delle testimonianze storiche del paese. Allinizio i docenti hanno assunto un ruolo di guida, ma via via, gli alunni hanno incominciato ad individuare anche in modo autonomo le testimonianze salienti da aggiungere al nucleo fondamentale scelto in un primo tempo. La fase di raccolta dei dati è stata allinizio guidata dagli insegnanti delle materie tecniche, poi, anche in questo caso, gli alunni hanno iniziato a mostrare maggiore autonomia e padronanza sia nellosservare sia nel descrivere. Costante è stata invece la guida degli insegnanti nel reperire e utilizzare i lessici specifici. A casa gli appunti venivano trascritti, riordinati e sintetizzati dagli alunni in modo da rispondere alle dimensioni previste nel database. Ultimata la digitazione dei dati nei relativi record, si è passati alla trascrizione in sintassi HTML. Si è scelto il linguaggio delle pagine Web per due ordini di motivi:
Lindividuazione dei link è stata svolta in modo collegiale, mentre la loro realizzazione è stata affidata al tutor e in parte a due gruppi di alunni più motivati e interessati a seguire anche questo aspetto più tecnico nel frattempo gli altri gruppi curavano la fase di approfondimento e di reperimento e studio delle fonti scritte. La fase conclusiva di presentazione al pubblico dellipertesto è stata naturalmente molto motivante per gli alunni e anche gratificante. Gli alunni sono stati divisi in otto piccoli gruppi, allinterno dei quali si sono divisi i compiti: un navigatore e due commentatori. Ogni gruppo ha presentato una parte del percorso. Ovviamente un lavoro scandito nel tempo e sviluppato attraverso numerosi fasi di lavoro anche diverse fra loro per la natura degli obiettivi proposti e per le relative metodologie ha comportato diversi momenti di valutazione in itinere che hanno permesso agli alunni di verificare le abilità che stavano conseguendo e di sviluppare un certo processo di autocorrezione che ha influito positivamente anche a livello motivazionale. In secondo luogo tali momenti (almeno due per ognuna delle fasi) sono serviti anche ai docenti per meglio proporzionare la quantità e la qualità del lavoro previsto.
Un lavoro di ampio respiro e fortemente interdisciplinare come quello descritto, ha comportato stretti rapporti sia nella progettazione sia nella sua gestione fra i colleghi coinvolti. A questo livello è stato di notevole aiuto il fatto che il team fosse già corroborato dai risultati di lavori simili svolti negli anni precedenti. Molto stimolanti soprattutto per gli alunni sono stati i rapporti completamente positivi con lente locale. La realizzazione dellipertesto ha reso evidente cosa può fare la scuola per la conservazione e lo studio dellidentità storica di una comunità.
Proprio a questultimo livello gli esiti sono stati più favorevoli: gli alunni hanno maturato una maggiore coscienza civile proprio facendo un servizio al comune, quindi in modo tuttaltro che teorico o ipotetico. Lattenzione al patrimonio culturale della propria comunità è stata di stimolo anche per quegli alunni che provenivano dai comuni limitrofi. Da questo punto di vista il gruppo classe ha compiuto dei notevoli passi avanti dal punto di vista relazionale: nessuno degli alunni si è sentito o si è trovato ai margini del percorso compiuto. Da notare poi che il lavoro è suscettibile di ulteriori aggiunte e aggiornamenti: si configura così la possibilità che lipertesto sia arricchito negli anni a venire da altre scolaresche (già questanno due pagine sono state redatte dagli alunni di IV e V elementare) o dagli stessi alunni anche una volta usciti dalla scuola media. Questo lavoro infine sembra prospettare possibilità di utilizzo nella linea delleducazione permanente: non a caso i più interessati, fra il pubblico che ha assistito alla serata di presentazione, sembravano essere le persone anziane che hanno in parte contribuito al reperimento di notizie storiche e che hanno chiesto di poter consultare lipertesto.
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