Il territorio di Montagna
La vegetazioneLa vegetazione del
territorio comunale è molto varia dato che esso si estende dal fondovalle della
Valtellina, dal livello del fiume Adda, fino alla vetta del Pizzo Scalino, a quota 3323
m..
Sono numerosi i fattori che influenzano la vegetazione, la sua distribuzione e
l'associazione tra le varie specie. Tra di essi si possono elencare la quota, la
acclività, l'esposizione al sole, le caratteristiche del suolo, la presenza di acqua nel
suolo, l'intensità e la frequenza delle precipitazioni, il grado di naturalità.

L'aspetto naturale del paesaggio è dato da una stretta combinazione tra la naturale
tendenza della vegetazione ad evolversi e la centenaria azione modificatrice dell'uomo,
che ha cercato con tenacia di adattare il territorio e la vegetazione ai suoi scopi.
Immaginiamo di percorrere il territorio di Montagna dal fondovalle fino a Carnale lungo le
direttrici piano-monte esistenti.
La fascia attraversata dalla strada che porta a Montagna Centro da Sondrio è interessata
dalla coltivazione tradizionale della vite, fatta su terrazzi sostenuti da muretti in
pietra.
Al limite possibile per la coltivazione della vite ancora l'azione dell'uomo ha impiantato
i castagneti da frutto, ormai spesso non più sottoposti a cure colturali, che si
estendono fino ad una quota di mille metri. Spesso non si tratta più di castagneti puri,
poichè in questi boschi sono cresciute altre latifoglie, come la Roverella e la Betulla,
e alcune conifere, come il Pino silvestre e il Larice.
Pagina
curata da Luca Flematti e Simone Bondio
Disegno tratto da AA. VV., Montagna: storia di una terra e della sua gente,
Sondrio, 1990 |