Alle mappe dell'ipertesto Località S. Maria
Cenni storici

perlu.jpg (28462 byte)Dal Medioevo in poi le località di Ca' Mazza e di Ca' Zoia furono permanentemente  abitate da una folta popolazione, nonostante fossero lontane dalle principali vie di comunicazione. Le contrade sorsero in questo luogo non solo per sfruttare le risorse agricole che il territorio offriva, ma soprattutto per sfuggire alle frequenti inondazioni dell'Adda, alla malaria causata dalla presenza di zone paludose nel fondovalle, e per scampare ai flagelli delle guerre e delle pestilenze. L'elevato numero di abitanti stabili spiega la presenza nella zona di una chiesa ampia, dedicata alla Madonna, con a fianco una casa un tempo abitata dal canonico dalle prime domeniche di marzo fino alla seconda festa di Natale. Riportiamo integralmente lo scritto di don Remo Bracchi, che abbiamo interpellato sul toponimo Perlongo.
Perlungo, frazione di Montagna SO, in dialetto Perlongh, dovrebbe essere un composto dal segmento Per-, che rappresenta la metatesi di Pre, prato, e dall'aggettivo qualificativo lonch, lungo (Sertoli Salis 90). Il genere maschile di entrambi rappresenta una conferma indiretta all'interpretazione. La stessa composizione si ripete altrove nella toponomastica: Pra-lungo in provincia di Vercelli, Prato-lungo in provincia di Novara. Come formazioni parallele si possono indicare Pra-maggiore (Venezia), Prato Maggio, prato maggiore (l'Aquila), Pre-madio, in dialetto Pre-mai e Per-mèi, equivalente settentrionale di Prato Maggio (Valdidentro SO).

 

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