I mulini del Davaglione
"Le acque del Davaglione, che in alcuni momenti potevano arrecare gravi danni al territorio e agli abitanti, offrivano, però, per tutto l'anno un grande sostegno e all'agricoltura, all'allevamento, alla vita quotidiana. La forza delle sue acque, sapientemente incanalate, azionava numerosi mulini che, da S. Maria al ponte di Prada sulla sponda destra o sinistra, ne segnavano parti del corso. Ancora oggi i mulini, alcuni potenzialmente efficienti, altri purtroppo, ridotti a ruderi, testimoniano la fiorente attività di macinatura che si svolgeva nella Valle del Davaglione e, quindi, la grande produzione cerealicola offerta dai campi che si estendevano a perdita d'occhio nelle zone di S.Giovanni e S.Maria, che oggi verdeggiano di boschi". Tratto da AA. VV., Montagna: storia di una terra e della sua gente, Sondrio, 1990
|
Pagina curata da Claudia Borinelli e Pamela Brocchi |