Il deserto australiano

- Quasi tutta l'Australia centrale, circa tre quarti
dell'intero continente, è occupata da deserto e regioni
semidesertiche per 3.400.000 Km2. L'altopiano
occidentale, con un'altitudine media di 120 - 200 metri,
è per lo più semidesertico e verso oriente lascia il
posto al deserto vero e proprio dal caratteristico clima
arido e continentale. Il deserto Simpson, a nord del lago
Eyre, si trova quasi interamente ad un'altitudine
inferiore ai 150 metri. I deserti costieri sono situati
nelle parti meridionali e occidentali del continente, ove
le condizioni sono di gran lunga meno rigide che nel
Sahara.
- Il deserto australiano è la somma di cinque deserti: il
Grande Deserto Sabbioso, il Deserto Victoria, il Deserto
Simpson, il Deserto Tanami e il Deserto Gibson.
- La vegetazione del deserto australiano è molto ricca. E'
dominata da zone di eucalipti nani o macchie di acacia
australiana. Quest'ultima copre una zona estesa
dell'Australia Occidentale, arrivando sino alla regione
costiera a sud delle catene montuose; forma una fascia
quasi continua attraverso il centro dell'Australia
Meridionale fino al Nuovo Galles del Sud nordoccidentale
e al Queensland sudoccidentale, dove ha un fortissimo
sviluppo. Al margine dei deserti vi sono formazioni aride
con erbe perenni nella zona settentrionale con
precipitazioni estive e con numerosi cespugli specie
verso sud dove la pioggia cade in inverno. A causa
dell'aridità, gli incendi sono molto frequenti; anche se
i semi di molte piante sono abbastanza resistenti al
forte calore, in genere germinano soltanto se il fuoco
non gli ha toccati. La relativa scarsità di animali
vertebrati è una caratteristica dell'intera regione
australiana che presenta comunque aspetti faunistici
assai caratteristici. I mammiferi dominanti sono i
Marsupiali. La fauna avicola comprende l'emù,
pappagalli, gallinacei, uccelli predatori e altri. I
rettili sono rappresentati dai serpenti.
- Prima dell'arrivo dell'uomo bianco, il deserto
australiano era abitato solo da aborigeni
che vivevano grazie alla loro conoscenza della zona e dei
cicli della vita delle piante e degli animali che
potavano servire alla loro alimentazione.
