Geografia fisica
Territorio e Risorse
il nord comprende la grande foresta amazzonica attraversata dal Rio delle Amazzoni , il fiume che ha la maggior portata d'acqua del mondo; nel nord-est l'Altopiano del Brasile (800/1500 m), formato da rocce molto antiche, alterna ambienti di savana arida e la boscaglia delle Caatingas; è inciso profondamente dall'erosione e da alcuni fiumi: il Tocantins e il Rio São Francisco; quest'ultimo scorre per 2900 Km da sud-est a nord-est ed è importante per l'irrigazione del Sertão, una zona molto arida; lungo le coste di sud-est l'altopiano ha un bordo rialzato che si affaccia verso il mare con ripidi pendii; al centro si estende l'Altopiano del Mato Grosso che degrada a sud ovest verso l'ampia palude del Pantanal; nel sud-ovest l'altopiano degrada con tavolati rocciosi e bassopiani attraversati dai fiumi Uruguay, Paraguay e Paraná. Per scendere da un piano all'altro del tavolato i fiumi formano imponenti cascate come quelle dell'Iguaçú un affluente del Paraná.Il territorio del Brasile può essere suddiviso in due vaste regioni: l'altopiano brasiliano e il bacino del Rio delle Amazzoni. L'altopiano è un grande tavolato eroso, la cui altitudine varia dai 305 ai 915 m; occupa gran parte dell'area sudorientale del paese, comprende catene montuose e valli fluviali, e in numerosi punti si innalza ripido sulla costa oceanica. Le principali catene montuose dell'altopiano brasiliano comprendono la Serra di Mantiqueira, la Serra do Mar e la Serra Geral, che hanno un'altitudine media di circa 1200 m e raggiungono la massima elevazione nel Pico da Bandeira (2890 m). Gran parte del territorio dell'altipiano è costituito da vaste praterie (campos) e da grandi aree boschive.
Il bacino amazzonico, delimitato a ovest dai rilievi delle Ande, occupa più di un terzo della superficie del paese; si tratta di una regione prevalentemente pianeggiante, in molte zone paludosa e soggetta a periodiche inondazioni. Il bacino comprende estese foreste pluviali (selvas), in molte aree inaccessibili a causa della fitta vegetazione, e a nord è delimitato da una zona di bassi rilievi, parte del massiccio della Guyana. La vetta più elevata del Brasile è il Pico da Neblina (3014 m), al confine con il Venezuela. Le linea costiera, bordata da una stretta fascia pianeggiante, si sviluppa per circa 9650 km e presenta alcune profonde insenature che creano porti naturali, come quelli di Rio de Janeiro, di Salvador e di Recife.
Idrografia
Gran parte del territorio brasiliano è compreso nel bacino dei fiumi Rio delle Amazzoni e Paraná. Il Rio delle Amazzoni e i suoi maggiori tributari, il Rio Negro, il Japurá, il Putumayo, il Purus, il Madeira, il Tapajós, lo Xingu e il Tocantins, formano un'estesa rete di navigazione interna paragonabile solo a quella del fiume Mississippi negli Stati Uniti. Il Rio delle Amazzoni, interamente navigabile da imbarcazioni di grandi dimensioni, ha un corso di circa 3700 km da Iquitos, in Perù, fino alla foce, sulla costa nordorientale del Brasile. I principali fiumi navigabili che scendono dagli altipiani sono il São Francisco e il Parnaíba. Il primo, navigabile nel suo corso superiore, è interrotto a circa 305 km sopra la foce dalle cascate Paulo Alonso; rapide e cascate interrompono anche la navigabilità del Parnaíba, dell'Iguaçu e dell'Uruguay, uno dei fiumi principali del sistema del Rio de la Plata che percorre il territorio brasiliano per più di 965 km segnando per un lungo tratto il confine con l'Argentina.
Clima
Il clima del Brasile presenta marcate differenze da regione a regione. Lungo la fascia costiera settentrionale è di tipo tropicale, con temperature mitigate dai venti oceanici portatori di umidità e una media annua delle precipitazioni di circa 1500 mm. Lungo le coste meridionali il clima è caratterizzato da marcate variazioni stagionali con inverni freddi e una media delle precipitazioni inferiore ai 1000 mm. Negli altipiani centrorientali il clima è subtropicale: le temperature variano alle diverse altitudini, con marcate escursioni diurne, e si verificano spesso lunghi periodi di siccità. Negli altipiani meridionali e occidentali le precipitazioni possono essere abbondanti, mentre nell'altopiano sudorientale, dove la densità della popolazione è particolarmente elevata, le temperature variano da subtropicali a temperate. Nella regione amazzonica il clima equatoriale umido è influenzato dagli alisei che portano abbondanti piogge. In questa zona, una delle più piovose della Terra (2000 mm annui), si registra una temperatura costante di circa 26 °C. A Brasilia la media delle temperature è di circa 22 °C in gennaio e di circa 20 °C in luglio. A Rio de Janeiro si registrano temperature invernali più elevate (circa 28 °C) e una media delle precipitazioni di circa 1750 mm rispetto ai 1600 mm di Brasilia.
Flora e fauna
Nel bacino amazzonico domina la foresta pluviale in cui la vegetazione è particolarmente rigogliosa e composta da centinaia di specie di piante distribuite in base al grado di umidità dei suoli: tra queste, palme e alberi da fusto, oltre a piante della famiglia delle euforbiacee dalle quali si ricava il caucciù. Anche lungo la costa crescono rigogliose foreste di mangrovie, alberi del cacao, palme nane e numerose altre specie tra cui la Caesalpinia echinata, il cui legno brazil ha dato il nome al paese. I frutti indigeni maggiormente coltivati sono l'ananas, il mango, la banana, l'uva, l'arancia, il fico e la guava. Negli altipiani, la lussureggiante vegetazione lungo le valli fluviali si fa più rada nelle zone montuose, dove crescono soprattutto specie decidue. Nelle zone temperate abbondano le conifere, mentre nelle sezioni aride dell'altopiano sono comuni i cactus e una vegetazione di tipo arbustivo.
La fauna è molto varia
e differisce in molti aspetti da quella dell'America
settentrionale e dell'emisfero orientale. Tra i
mammiferi di grandi dimensioni sono
diffusi il capibara, il puma, il giaguaro, l'ocelot, o gattopardo
americano, e le volpi. Non mancano il pecari, il tapiro, il
formichiere, il bradipo, l'opossum e l'armadillo, oltre a vampiri
e ad altri tipi di pipistrello. Nelle regioni meridionali sono
presenti numerosissimi cervi, mentre le foreste sono popolate da
molte specie di scimmie e di uccelli, soprattutto pappagalli e
tucani. Alligatori e serpenti comprendono il crotalo muto, il
ferro di lancia e il boa; i mari sono molto pescosi, mentre nelle
acque dei fiumi vivono specie quali il pesce tigre, il piranha e
il barracuda.